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[G.U.] Ordinanze di protezione civile per l'Emilia Romagna PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 06 Giugno 2012 19:34

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE - ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE 2 giugno 2012 "Procedure per la valutazione della sicurezza e dell'agibilità sismica degli edifici ad uso produttivo in conseguenza degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo nel mese di maggio 2012." (Ordinanza n. 0002). (12A06461) (GU n. 130 del 6-6-2012)

 


 

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE - ORDINANZA DEL CAPO DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE 2 giugno 2012  "Interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo nel mese di maggio 2012." (Ordinanza n. 0003). (12A06460) (GU n. 130 del 6-6-2012)

 
Albo unico: il presidente del CNPI continua a "impegnarsi"... PDF Stampa E-mail
Scritto da Adespotos   
Domenica 03 Giugno 2012 07:08

Errare humanum est...

Ma chi sta sbagliando in questo caso? Facciamo due conti e, per questo, non servirà nemmeno la calcolatrice.

Chi ha in messo in mezzo il CoGePaPI in questa storia dell'albo unico sinteticamente definibile a "tre piazze + una doppia" ?

I presidenti dei tre consigli nazionali sono tutti d'accordo su tale medesima posizione ?

E' stata data la idonea e la DOVUTA informazione ai professionisti iscritti negli attuali albi dei geometri, periti agrari e periti industriali, (esistono le e-mail) senza la necessità di comprare pagine sui giornali o inventarsi il TG Web del CNPI per annunci sommari che chissà quanti guardano ?

E' stato pensato di indire un referendum o qualcosa di simile tra i diretti interessati dato che, pare, sia nelle intenzioni del (solo) presidente del CNPI elargire una "leadership" nel futuro albo ad altri soggetti estranei, gettando così in un indefinito subordine la posizione degli attuali diplomati iscritti e trasferendo di fatto le sezioni "A" e "B" nell'istituendo nuovo albo unico ?

Qual è il vantaggio effettivo che ne conseguirebbe da tutta questa contorta operazione di condividere un letto a tre piazze con altri soggetti pure da privilegiare ? Non sarà per caso il tentativo di mantenimento delle corporazioni ordinistiche italiane (facendo magari un tacito piacerino a chi non riesce più a controllare il vespaio delle sezioni B) e, nel contempo, ottenere il salvataggio di qualche poltrona ?

Il CNPI ha un suo sito ufficiale. Per quale ragione il Presidente non pubblica il suo progetto in chiare lettere su quel portale invece di impegnare pagine di giornali e pagine web commerciali a pagamento (addebitandole evidentemente e inutilmente agli iscritti agli albi) per altrettanto inutili sintesi e precisazioni delle stesse ?

Evidentemente c'è qualcosa che non va in tutto questo meccanismo così avviato e se il "macchinista" non se ne rende conto, vuol dire che... perseverare autem diabolicum !

Forse c'è qualcuno, di stirpe reale, che ritiene di non aver affatto bisogno di parlare ai suoi "sudditi" per metterli al corrente sul futuro che per loro ha arbitrariamente deciso o forse sono proprio i sudditi che si ostinano a non voler capire, vittime del peccato originale che li ha coniati "diplomati" e per di più "sudditi".

O forse bisognerebbe più semplicemente arrendersi alla esigenza dei tempi ad abbattere finalmente la burocrazia, le corporazioni monopolistiche (lo dice il presidente dell'antitrust che gli ordini hanno esaurito la loro funzione!) e gli enti inutili; ma questo è ostacolato anche dal sistema ormai instaurato nella nostra "democrazia" che non rende, il nostro, un Paese democraticamente pronto ai cambiamenti...

 
"..nessuno è obbligato a fare ciò che non desidera..." PDF Stampa E-mail
Scritto da Adespotos   
Sabato 26 Maggio 2012 16:19

Queste non sono parole mie, ma del presidente del CNPI, che nel suo "jukebox" settimanale (con gettone offerto dagli iscritti agli albi) tenta di correggere il tiro sulle sue esternate intenzioni sull'albo unico Geometri, Periti Industriali e Periti Agrari, ma non spiega quale accertata titolarità abbia avuto lui e i suoi commensali dell'ultima assemblea a decidere qualcosa di cui tutta la categoria (e per categoria, in questo caso, intendo quella che abbia meno di 50 anni d'età) possa pentirsi per i suoi prossimi anni.

In particolare, il presidente, conosce la parola "consultazione", che non sia limitata a uno scambio di battute e brindisi con 80 - 90 cervelli con la carica di presidente provinciale ?

Conosce la parola "informazione" che non è esattamente quella che lui intende, evidentemente, con proclami, annunci sfarzosi di matrimoni, quando nemmeno i promessi "sposi" si conoscono e, probabilmente, si amano ?

Professionista di grande esperienza, per questo aspetto il presidente è stato sorprendentemente intempestivo, ha trascurato dei passaggi essenziali per dare il "via libera" un progetto che lui definisce vitale e che io (nella sua estensione peggiore) trovo mortale !

Mi dispiace, ma in questo caso non è proprio fondato procedere a rappresentanza. Devono decidere i diretti interessati (periti industriali, geometri e periti agrari) e nessun presidente locale ha il diritto morale di rappresentare le intenzioni e, soprattutto, il futuro dei propri professionisti iscritti che hanno, quindi, il sacrosanto diritto di conoscere e decidere le proprie sorti PRIMA piuttosto che a cose fatte in cui si vedrebbero relegati a ruolo di sottoposti di serie C.

Non vorrei che questo tentativo, come redazionalmente già ventilato tempo fa, fosse una maldestra contromossa alla intenzione del governo di sopprimerli finalmente gli ordini professionali e, quindi, di voler conservare a tutti i costi almeno una parte delle poltrone...

Penso male ? sì, si fa peccato, ma a volte...

Se, invece, mi sbagliassi, allora ci sarebbe a breve, ma tardivamente, un'azione di minuziosa verifica ad personam... ma, purtroppo, credo che abbia imparato - bene - a pensare male.

 
Terremoto in Emilia Romagna. Cercansi professionisti PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 21 Maggio 2012 08:20

L'appello è certamente rivolto ai colleghi periti industriali per l'edilizia di tutta Italia, ma anche a quelli di altre categorie omologhe che desiderino mettersi a disposizione gratuitamente per affrontare l'emergenza terremoto in Emilia Romagna. Finora abbiamo notizie del solo comune di Mirandola che ha pubblicato l'annuncio di contattare, per questo, la Sala Operativa Emergenze: 0535/24014 o la Polizia Municipale: 0535/611039, 800/197197, ma si può ragionevolmente ipotizzare che altri comuni abbiano le stesse esigenze. Confidiamo nello spirito di solidarietà di tutti.

 
[G.U.] Differimento termini strutture ricettive... PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 19 Maggio 2012 18:10

MINISTERO DELL'INTERNO

DECRETO 15 maggio 2012 "Differimento di termini per la presentazione della domanda di ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio per le strutture ricettive turistico-alberghiere, con oltre venticinque posti letto." (12A05731) (GU n. 116 del 19-5-2012)

 
"La vostra soddisfazione è il nostro miglior premio..." PDF Stampa E-mail
Scritto da Adespotos   
Venerdì 18 Maggio 2012 08:20

Colpo di coda per le corporazioni ordinistiche. Il governo attuale predica bene e razzola allo stesso modo degli altri suoi predecessori.

Lavori in corso all'ufficio legislativo del Ministero della Giustizia. L'intenzione primaria di abolire il valore legale dei titoli di studio e le corporazioni ordinistiche (indicazione che è arrivata più volte non solo dalla CE, ma anche dall'antitrust) sembra, ormai, un lontano slogan delle prime ore del governo tecnico. Non è nemmeno difficile immaginare le ragioni di questo dietrofront: ricatto dei partiti, pressione di certi baronati e delle microcaste, funzionari ministeriali e relativi dipartimenti svuotati della loro funzione... Insomma, demolire un sistema vetusto equivale a rompere troppi sacri equilibri. Quindi meglio rendere "soddisfazioni", meglio far finta di cambiare per lasciare tutto come prima o quasi. Questo è il nostro Paese. Così è (se vi pare).

Un dpr detterà la road map che gli ordini dovranno seguire. Ecco il testo non definitivo, più volte modificato e ancora oggi in corso di rettifica a causa delle violente sollecitazioni di chiunque abbia uno specifico interesse.

Buona lettura, ma (per il cittadino europeo) sono davvero poche le novità di cui stupirsi...

 
Terremoto, nuove forti scosse nel Nord. Carte sismiche da rifare. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 30 Maggio 2012 08:13

Emilia, ancora morti e crolli. Stamani sisma con epicentro in provincia di Modena, tra Mirandola e Medolla. Magnitudo 5.8 gradi Richter. Almeno 16 vittime, 14mila gli sfollati.

Lutto nazionale il 4 giugno.

Cnr: da cinque secoli non c'erano scosse così forti in Emilia. Carte sismiche da rifare? Ma questo non è il momento delle polemiche, ma del dolore di un Paese intero e della sua azione solidale.

La solidarietà nella tragedia che si trasforma a sua volta in tragedia: un ingegnere di Mirandola che stava verificando lo stato di un capannone è rimasto sepolto dal crollo causato dalla nuova scossa.

Attivo il servizio di sms solidale, attivato d'intesa con il presidente della Regione Errani. Tutti quelli che vorranno potranno concorrere con 2 euro al numero 45500". Lo ha annunciato il capo della protezione civile Franco Gabrielli.

La Protezione Civile dell' Emilia Romagna ha comunicato il numero verde unico per le emergenze: 800 333 911.

Facciamo la nostra parte. Collaboriamo mettendoci a disposizione o diamo un contributo economico per fronteggiare l'emergenza. Queste le coordinate.

  • versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna – Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna;
  • bonifico bancario a Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT 42 I 02008 02450 000003010203;
  • versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.

In tutti i casi il versamento dovrà essere accompagnato dalla causale: contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.

 
Lo Stato non pagherà più per le calamità naturali al patrimonio privato PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 24 Maggio 2012 10:22

Come avevamo preannunciato, le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di danno a fabbricati di proprietà di privati potranno essere estese ai rischi derivanti da calamità naturali.

Lo scopo è quello di avviare un un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati e di garantire adeguati, tempestivi ed uniformi risarcimenti per la riparazione e ricostruzione di immobili privati danneggiati o distrutti da calamità naturali. È quanto prevede l’articolo 2 del DL 59 del 15 maggio 2012 per il riordino della Protezione Civile.

E fin qui sembra una dichiarazione di intenti dello Stato di favorire la stipula - volontaria - di polizze assicurative che coprano non solo i normali danni cui sono soggetti gli edifici, ma anche quelli causati da eventi naturali. Leggendo però il comma 2 del’articolo 2, si scopre che, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del DL, dovrà essere predisposto un Regolamento che definisca modalità e termini per l’attuazione del nuovo regime assicurativo, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. E tra i criteri di cui il Regolamento dovrà tener conto vi è l’esclusione, anche parziale, dell’intervento statale per i danni subiti dai fabbricati. Un’ipotesi che sta allarmando chi è stato colpito da eventi calamitosi o risiede in zone ad alto rischio. Ricordiamo che, secondo una ricerca di Legambiente, vi sono aree a rischio nell’85% dei Comuni italiani (leggi tutto).

Per redigere il Regolamento, i Ministeri acquisiranno gli elementi necessari a valutare gli effetti del nuovo regime assicurativo, cioè: la mappatura del territorio per grado di rischio; la stima della platea dei soggetti interessati; i dati sull’entità dei contributi pubblici finora concessi in caso di emergenza; una simulazione dei premi, suddivisi per tipologia di copertura assicurativa.

Il nuovo Decreto è in vigore dal 17 maggio scorso, ma è salito agli onori della cronaca tre giorni dopo, in concomitanza con il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna. L’evento sismico di questi giorni sarà il primo banco di prova per le novità che il Decreto introduce relativamente alle procedure di gestione delle situazioni di emergenza (leggi tutto).

Per quanto riguarda, invece, la disciplina delle polizze anti-calamità occorrerà aspettare il varo del Regolamento attuativo.

 
Il cuore e la rabbia sono a Brindisi... PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 19 Maggio 2012 19:13

 
[G.U.] Regola tecnica per... apparecchi di erogazione gas... PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 18 Maggio 2012 19:33

MINISTERO DELL'INTERNO

DECRETO 30 aprile 2012 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di apparecchi di erogazione ad uso privato, di gas naturale per autotrazione. (12A05573) (GU n. 115 del 18-5-2012)

 
[G.U.] Disposizioni urgenti di protezione civile PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 16 Maggio 2012 19:21

DECRETO-LEGGE 15 maggio 2012, n. 59 "Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile." (12G0081) (GU n. 113 del 16-5-2012) - Entrata in vigore del provvedimento: 17/05/2012

Degno di nota è l'art. 2 del decreto: "Coperture assicurative su base volontaria contro i rischi di danni derivanti da calamita' naturali" che introduce importanti novità per il patrimonio immobiliare e per i relativi vincolii assicurativi di cui ogni proprietario dovrà tener conto.

 
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Facciamo seguito alle mail di utenti neoregistrati per tranquillazzarli che il ritardo, talvolta anche superiore alle 72 h per l'attivazione del loro account non pregiudicarà in alcun modo la loro registrazione. In queste ultime settimane abbiamo ricevuto diversi attacchi sul server da parte di robots che hanno intasato e appesantito notevolmente le operazioni. Ci scusiamo per il disagio e preghiamo tutti di non duplicare assolutamente le registrazioni già effettuate. Chi avesse perduto la password può facilmente recuperarla con la procedura disponibile nell'apposita sezione. Buon lavoro.

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Recentemente più di qualcuno lamenta problemi riscontrati durante il normale accesso alle applicazioni del portale.

Si evidenzia come la maggior parte delle segnalazioni sono riconducibili all’installazione (o aggiornamento) delle più recenti versioni del browser Chrome comunemente utilizzato per la navigazione Internet, anche da smartphone.

Importante! Ripristino sistema

Innanzitutto chiediamo scusa a coloro che hanno creato inutilmente nuovi account, ma vi assicuriamo che non abbiamo colpa, nonostante gli sforzi, economici e personali, che quotidianamente impegnamo per mantenere al sicuro i nostri dati.

Un attacco al sistema, il secondo in meno di un mese, ci ha causato un bel pò di problemi che siamo a riusciti a risolvere con la dolorosa perdita di qualche articolo e ben 320 registrazioni che si sono avute nell'arco temporale dalle ore 13,00 del 20 settembre 2014 sino ad oggi, 18 ottobre 2014, alle 16,15.

Vi risparmiamo le considerazioni riguardanti cause, mandanti ed effetti. Sono state consegnate alle autorità competenti.

Possiamo solo dirvi che chi, di venerdì 17, ha tentato per l'ennesima volta di metterci il bavaglio, ha raccolto solo la grande ennesima delusione, dato che la sorprendente solidarietà dei nostri utenti (sono oltre 2500, contati anche quelli di cui si è perduta la recente registrazione) ci dà l'energia che serve.

L'intenzione andata a male di questi delinquenti, si è rivelata solo in un breve disagio per i nostri utenti, per lo più giovani professionisti, studenti, praticanti che cercano consigli, notizie, e pareri sulla professione del perito industriale, ma non solo.

Anche per questo, a tali "menti eccelse" e ai loro mandanti possiamo solo dire una parola: vergogna!

Possono, quindi, riprendere le nuove registrazioni e, ribadiamo, devono essere ripetute tutte le registrazioni effettuate nell'arco temporale dalle ore 13,00 del 20 settembre sino ad oggi, 18 ottobre, alle 16,15.

Segue l'elenco di alcuni account che sono stati eliminati dal server, per cui deve essere ripetuta la registrazione anche con i medesimi dati.

Altri account non presenti nell'elenco, sono stati contattati via mail.

App Android periti-industriali.com

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In caso di problemi, provare a scaricare da qui.

Inoltre, data la gratuità della app, questo sito, il suo editore, il comitato di redazione e ogni altra figura direttamente o indirettamente riconducibile, non si assumono alcuna responsabilità per qualsiasi conseguenza dannosa derivante dalla sua installazione che avviene tramite portale non riconosciuto dalla maggior parte dei webstore, nè per i contenuti pubblicitari in essa integrati.

Buon lavoro.

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Attenzione. Insultare su un social network può costare molto caro.

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Perché diffondere accuse attraverso Facebook equivale a commettere il reato di diffamazione aggravata.

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Ricordiamo che è attiva questa nuova sezione riservata del sito (appare nel menù utente solo dopo il login), di grande utilità per coloro che, loro malgrado, si trovano ad avere a che fare con il mondo, spesso perverso, della vita professionale quotidiana.

A cura del per. ind. Giuliano Quaglia.

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Dopo la FIDPIChat che permette ai nostri utenti di colloquiare tra loro, abbiamo attivato il supporto live chat. Il servizio, erogato da alcuni membri volontari del gruppo di coordinamento FIDPI, risponde a domande relative alla normativa professionale. Non è una consulenza legale e non costituisce posizione ufficiale di categoria, in quanto - si rammenta- questa comunità virtuale (FIDPI) è totalmente estranea a collegi, sindacati, federazioni, enti e istituzioni.

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Raccomandiamo un uso corretto e sensato dello strumento. Eventuali abusi verranno perseguiti.

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Infatti, molti frequentatori delle nostre pagine, lamentavano una lentezza notevole di navigazione dal proprio cellulare. Da Oggi, chi si collegherà al sito con uno di questi dispositivi non dovrà fare nulla oltre a navigare con tranquillità e velocità.

Infine, ricordiamo che per le attivazioni dei nuovi account bisogna pazientare anche 48 ore dato che siamo costretti a centellinare una ad una le registrazioni per la presenza abissale di spammers.

Inoltre, è d'uopo ricordare che chi tenta di registrarsi con cosiddette "mail temporanee" viene espulso senza preavviso dai nostri archivi.

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Cercansi collaborazioni attive

Lo abbiamo chiesto tante volte, ma con scarsi risultati. Tentar non nuoce e, pertanto, ci riproviamo. Invitiamo non soltanto i periti industriali professionisti, ma anche e soprattutto i docenti nominati commissari, o semplicemente coloro che direttamente o indirettamente sono interessati agli esami di abilitazione all'esercizio della libera professione di perito industriale.

Occorrono dei temi svolti. Ce li richiedono (in tanti) di ogni specializzazione. Non solo: ci richiedono temi svolti anche della prima prova di carattere generale.

Pubblicheremo quanto ci invierete all'indiirizzo info(at)fidpi.it il tutto con o senza menzione dell'autore, a sua esplicita scelta.

Piuttosto che dormire sugli allori, un gesto solidale e disinteressato può aiutare a farci sentire meglio...

In bocca al lupo a chi è impegnato per i prossimi esami di abilitazione.

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Vademecum

A causa delle numerose richieste via mail di vario genere, è attiva questa nuova sezione riservata del sito (appare nel menù utente solo dopo il login), di grande utilità per coloro che, loro malgrado, si trovano ad avere a che fare con il mondo, spesso perverso, della vita professionale quotidiana. Sarà il per. ind. Giuliano Quaglia il curatore della stessa e ci auguriamo che gli spunti di collaborazione possano giungere da tutti. Tutti gli articoli verranno vagliati dal nostro consulente legale e tributario e poi pubblicati.

L'aiuto che ci prefiggiamo di dare con questa sezione, è quello di indirizzare in particolare i giovani colleghi verso le soluzioni ritenute migliori per le loro questioni professionali.

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