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Il CoGePaPi sogna... o delira? |
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Scritto da Per. Ind. Girolamo Lazza
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Martedì 06 Marzo 2012 01:00 |
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Tardiva operazione della triade: geometri, periti agrari e periti industriali al lavoro per accorparsi entro il 12 agosto.
La fusione dei tre Collegi darebbe vita a un organismo da 163mila iscritti e consentirà risparmi sulle cariche e le strutture.
(leggi l'articolo di Centro studi CNI tratto da Il Sole 24 Ore)
Questo gruppo di coordinamento rivendica la paternità di un progetto datato 2003, maldestramente imitato, stravolto e oggi riesumato dal Comitato Geometri, Periti Agrari e Periti Industriali come ultima spiaggia in cambio della sopravvivenza dei micropoteri ordinistici e corporativisti di cui da anni l'Europa (e non solo) chiede l'eliminazione.
Sembrerebbe che, dopo aver concorso a far precipitare i periti industriali nella "sezione C" dei tecnici italiani, i consigli nazionali baratterebbero la loro disperata sopravvivenza con un improbabile tentativo che definire ormai anacronistico è grottesco...
Non si comprende, poi, quale possa essere il vero vantaggio per i professionisti conseguente dall'attuazione di una simile iniziativa. Comunque, staremo a vedere...
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Ultimo aggiornamento Sabato 26 Gennaio 2013 16:16 |
Commenti
- No alla sudditanza di altre categorie più o meno "laureate"...
- No al "mal comune, mezzo gaudio" con le casse di previdenza.
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